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Segnalazioni


Speciale B&P Avvocati n. 1 - 2018

La qualifica e il controllo di fornitori e terzi: ambiente, sicurezza e responsabilità di impresa

Luciano Butti, Federico Peres, Alessandro Kiniger, Attilio Balestreri, Marina Zalin, Barbara Stefanelli, Francesca Masso, Luca Montemezzo.

La_qualifica_e_il_controllo_per_fornitori_e_terziDa qualche parte abbiamo forse letto che “la responsabilità è personale”. Da qui a pensare che possiamo avere problemi legali soltanto per ciò che abbiamo fatto direttamente, il passo sarebbe breve. Sarebbe però anche un passo sbagliato. Per le aziende, in particolare, la responsabilità può derivare anche da omesse verifiche preventive o da omessa vigilanza successiva sui comportamenti dei fornitori e dei terzi in generale.
Di questo si è occupato il convegno di B&P del 31 gennaio 2018 concentrandosi sugli aspetti dei quali il nostro Studio maggiormente si occupa: gli obblighi ambientali, la sicurezza sul lavoro e le responsabilità di impresa. Abbiamo affrontato questi temi mettendo in luce rischi e possibili sanzioni, ma anche le cautele e gli strumenti di prevenzione che è opportuno adottare da parte della direzione aziendale.

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BEA - Bollettino degli Esperti Ambientali

Editoriale

Gianfranco Pallotti

BEA 2017/3-4 REGALO DI NATALE
“In assenza di regole decisionali il produttore di dati, nel prendere decisioni, è indipendente e si avvale della sua competenza, esperienza, deontologia professionale assumendo spesso responsabilità non sue... e deve fare affidamento sulle competenze dell’utilizzatore finale: cliente, magistrato, amministratore, ecc.”
Queste sono le parole riportate ogni volta sulle slide da Alessandro Grigato, già ARPA Veneto ora AICQ Laboratori e Ispettore tecnico ACCREDIA, nelle sue molteplici occasioni di spiegare il MLG ISPRA 52/2009 e, più in generale, di diffondere il verbo della garanzia di qualità dei dati con l’incertezza di misura coniugata alle regole decisionali nella verifica di conformità.
E sono ormai undici anni che la scuola veneta, pur con alterne vicende interne, detta autorevolmente legge in materia. Basti ricordare Giuseppe Sartori e Renzo Mufato, tra l’altro coautori della linea guida ISPRA.

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ISO/IEC

General requirements for the competence of testing and calibration laboratories

2017/10/09

General requirements for the competence of testing and calibration laboratories Exigences généerales concérnant la competence des laboratoires d'étalonnages et d'essais

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UN.I.D.E.A.

Bibliografia di UN.I.D.E.A. sulla Qualità del dato analitico


Bibliografia di UN.I.D.E.A. sulla Qualità del dato analitico Interventi e articoli sulla qualità del dato analitico (incertezza e regole decisionali) pubblicati sul Bollettino degli Esperti Ambientali (il BEA) dal 2010, anno successivo alla pubblicazione del MLG ISPRA 52/2009

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BEA - Bollettino degli Esperti Ambientali

Oltre la formazione. La conoscenza come contributo strategico per lo sviluppo dell’SNPA

LEDA BULTRINI - ARPA Lazio – Divisione polo didattico

BEA 2016/4 Riassunto - La nascita del Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale richiede un ripensamento in chiave unitaria e strategica degli strumenti e delle politiche di sviluppo dei suoi asset fondamentali: personale e capitale intellettuale. L’ipotesi della creazione di una corporate university del Sistema, accompagnata da strumenti e pratiche di know-ledge management, può costituire l’approccio innovativo, utile anche alla costruzione di una cultura e di valori comuni.
Parole chiave: formazione, knowledge management, corporate university, capitale umano, capitale intellettuale, gestione delle risorse umane.

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BEA - Bollettino degli Esperti Ambientali

Rispetto e superamento del valore limite: riflessioni sulle regole decisionali

RENZO MUFATO - ARPA Veneto - Dipartimento Provinciale di Treviso

BEA 2016/4 Riassunto - La valutazione del superamento di un valore limite sulla base del risultato di una misurazione è spesso una condizione necessaria per assegnare la conformità di un elemento. Per effettuare questa attività nel modo più semplice e trasparente è necessario un linguaggio sintetico che descriva i modi di utilizzo dell’incertezza di misura associata al risultato, detti regole decisionali. Viene presentata una possibile analisi tecnica delle regole decisionali elementari secondo la denominazione dettata da ASME. Le regole decisionali qui espresse sono gli strumenti tecnici per la valutazione del superamento/rispetto in senso metrologico. Partendo da questa constatazione ne derivano vincoli sul loro utilizzo.
Parole chiave: superamento dei limiti, ASME B89.7.3.1:2001, regole decisionali, valutazione della conformità, risultato di misura, incertezza di misura, MLG 52/2009.

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Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana

Comunicare efficacemente per costruire una conoscenza partecipata

ARPAT News

ARPAT News Pitrelli Nico Pitrelli, esperto in produzione, ricerca e formazione in comunicazione della scienza, nell'ambito dell'attività di ascolto e confronto sulle tematiche relative a comunicazione, informazione ambientale e processi partecipativi. Negli ultimi anni i suoi interessi di ricerca si sono concentrati su Didattica e formazione in comunicazione della scienza, Scienza e media e Ruolo dei non-esperti nella produzione di conoscenza.
È condirettore del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della Sissa (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) di Trieste e responsabile organizzativo del gruppo di ricerca Ics (Innovazioni nella Comunicazione della Scienza) nella stessa istituzione.
Ha collaborato con vari quotidiani, settimanali e mensili nazionali e altri periodici su temi legati al rapporto tra scienza e società.

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Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana

L'informazione scientifica delle Agenzie ambientali
Intervista a Sergio Ferraris, giornalista professionista che scrive di scienza e tecnologia, in relazione ai problemi ecologici e sociali.

ARPAT News

ARPAT News Ferraris Sergio Ferraris si occupa di questioni energetiche, con particolare attenzione alle rinnovabili, al clima, alla ricerca nel settore delle energie verdi e alle problematiche legate a nucleare e alle fonti fossili. È direttore responsabile della rivista e del portale QualEnergia e collaboratore, per le questioni energetiche, del mensile La Nuova Ecologia. Cura la sezione sulle rinnovabili e il clima della rivista Tekneco e collabora con la rivista Materia Rinnovabile, occupandosi dei processi industriali legati all'economia circolare. È stato autore di oltre cinquanta documentari di carattere scientifico e ambientale, per il canale di Rai Educational Explora la Tv delle Scienze.

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Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana

Quale comunicazione per il Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente
Il punto di vista di Adriano Zavatti, già Direttore tecnico di ARPAE Emilia-Romagna

ARPAT News

ARPAT News Zavatti In vista della conferenza nazionale sulla comunicazione del Sistema nazionale della protezione ambientale, che si svolgerà a Roma nel giugno 2017, è stato da tempo avviato un percorso di ascolto teso a raccogliere i diversi punti di vista di vari interlocutori proprio sul tema della comunicazione del nascente Sistema nazionale.
Proprio con l'ottica di recepire i diversi punti di vista sul tema della comunicazione del Sistema delle Agenzie, in questo numero ospitiamo una lettera di Adriano Zavatti, già Direttore Tecnico di ARPAE Emilia-Romagna nonché Past president UN.I.D.E.A.

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Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente

Competenza e terzietà: i due pilastri del Sistema nazionale di protezione ambientale

AmbienteInforma

AmbienteInforma Marchesi In un’approfondita intervista Luca Marchesi, direttore dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente del Friuli Venezia Giulia e attuale Presidente di AssoArpa, l’associazione che rappresenta le Agenzie per l’ambiente italiane, tratta di un tema controverso e cruciale, quello della competenza e terzietà di Ispra e delle agenzie ambientali regionali e delle province autonome, che, con l’entrata in vigore della legge 132/2016, il prossimo 14 gennaio 2017, andranno a costituire il Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente.

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Unione Italiana Esperti Ambientali - UN.I.D.E.A.

BEA Il Bollettino degli Esperti Ambientali
Rivista di ricerca applicata alla conoscenza e alla gestione del territorio e degli ecosistemi

ELPO Edizioni
Inserita il: 17/07/2016

BEA 2015-1 Scarica gratuitamente in pdf
il numero 1 dell'anno 2015

Per ulteriori info vedi sul sito la sezione dedicata al Bollettino UNIDEA



News ARPA Lombardia n. 1095

IL GLIFOSATE NELLE ACQUE LOMBARDE
PUBBLICATI I DATI DELLO STUDIO EFFETTUATO DA ARPA LOMBARDIA NEL TRIENNIO 2012-2014

Inserita il:10/03/2016

Il monitoraggio della radioattività ambientale nel Lazio 2012-2014 Leggi l'articolo sul sito
di ARPA Lombardia.





S. Paci, G. Evangelisti, A. D. Di Giosa

Il monitoraggio della radioattività ambientale nel Lazio 2012-2014

ARPALAZIO 2015

Il monitoraggio della radioattività ambientale nel Lazio 2012-2014 Il report descrive le attività svolte dall'ARPA Lazio in materia di controllo della radioattività ambientale nella regione Lazio, attraverso un'azione di monitoraggio finalizzata alla sorveglianza radiometrica delle matrici ambientali e alimentari

Il volume può essere consultato o scaricato gratuitamente dal sito dell'ARPA Lazio

L. Bennati, G. Bignardi, V. R. Caleprico, G. Catenacci, A. D. Di Giosa, C. Fabozzi, R. Lonetto, R. Piatti, R. Sozzi

I Porti nel Lazio

ARPALAZIO 2015

I Porti nel Lazio Scheda informativa che illustra le attività di monitoraggio svolte dall’ARPA Lazio con riferimento ai potenziali impatti generati dalle infrastrutture portuali nel Lazio nell’ambiente circostante. In particolare, vengono illustrati i valori rappresentativi della qualità dell’aria e dell’acqua e le varie tipologie di sorgenti di rumore per ciascun porto e il trattamento e la gestione dei rifiuti.

Il volume può essere consultato o scaricato gratuitamente dal sito dell'ARPA Lazio

F. Barnaba, R. Sozzi, A. Bolignano, Di Giosa, A.D., M. Morelli, F. Costabile, L. Di Liberto, D. Dionisi, G.P. Gobbi

DIAPASON, un progetto europeo a supporto delle agenzie ambientali per la quantificazione del contributo delle polveri sahariane ai livelli di particolato misurati al suolo: sintesi dei risultati

ARPALAZIO 2015

DIAPASON Il report vuole fornire una panoramica generale sul progetto DIAPASON, finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma LIFE+ (LIFE10 ENV/IT/391), ha sviluppato nuovi strumenti (sia hardware che software) per migliorare le metodologie attualmente suggerite dalla Commissione per identificare gli eventi di trasporto di sabbie desertiche in atmosfera e stimarne il contributo ai livelli di PM misurati al suolo.

Il volume può essere consultato o scaricato gratuitamente dal sito dell'ARPA Lazio

V. Addimandi, S. Vistoli

Le Acque Potabili

ARPALAZIO 2015

Le_Acque_Potabili Scheda informativa che illustra le attività analitiche svolte dai laboratori dell’ARPA Lazio sui campioni di acqua destinata al consumo umano al fine di stabilire l’origine della sostanze monitorate, i parametri organolettici, chimico-fisici, microbiologici e l’eventuale presenza di sostanze inquinanti e tossiche.

Il volume può essere consultato o scaricato gratuitamente dal sito dell'ARPA Lazio

V. Addimandi, S. Vistoli

I Campi Elettromagnetici

ARPALAZIO 2015

I Campi Elettromagnetici Scheda informativa che illustra le attività analitiche svolte dai laboratori dell’ARPA Lazio sui campioni di acqua destinata al consumo umano al fine di stabilire l’origine della sostanze monitorate, i parametri organolettici, chimico-fisici, microbiologici e l’eventuale presenza di sostanze inquinanti e tossiche.

Il volume può essere consultato o scaricato gratuitamente dal sito dell'ARPA Lazio

M.Farina, M.Marcaccio, A.Zavatti (a cura di)

Esperienze e prospettive nel monitoraggio delle acque sotterranee.
Il contributi dell'Emilia Romagna

Quaderni di Tecniche di Protezione Ambientale - Volume 85, 560 pp
Pitagora Editrice, Bologna
ISBN 88­371­1859­7

Conosci le acque minerali? È dalla metà degli anni 70 che nella regione Emilia­Romagna sono attivi sistemi di monitoraggio delle acque sotterranee, sia a scala regionale, sia locale, in parallelo con lo sviluppo di studi sulla idrogeologia degli acquiferi sotterranei. Ciò ha permesso di raccogliere serie storiche di dati di rara continuità spazio­temporale ed una mole di conoscenze che ne fanno una delle aree italiane ed europee più studiate. Nel volume sono riportati i risultati di questo quarantennio, oltre ai lavori di ricerca più recenti che fanno intravvedere ulteriori interessanti prospettive nello sviluppi delle conoscenze. Col contributo di 50 Autori, specialisti della materia ed appartenenti ad ARPAE e Regione Emilia­Romagna, Province, CNR e varie Università, impegnati nel quotidiano lavoro di monitoraggio ed elaborazione dei dati, il complesso della conoscenze è presentato in modo sistematico, assumendo una valenza che travalica l'interesse locale, per assumerne una di carattere emblematico più generale, utile soprattutto sotto il profilo metodologico, con indicazioni di assoluto interesse per gli sviluppi futuri.
In Emilia­Romagna la pianificazione d’uso delle risorse idriche sotterranee, da sempre qui utilizzate intensamente come principale fonte di alimentazione per scopi civili, industriali e zoo-agricoli, ha potuto essere realizzata su solide basi scientifiche da parte delle amministrazioni regionali e locali, affrontando e risolvendo i problemi di depauperamento quali­quantitativo ed i conseguenti seri problemi che si presentavano, dall’inquinamento antropico, alla subsidenza del suolo dovuta al sovra sfruttamento delle falde, al reperimento di nuove risorse di migliore qualità.

Il volume può essere richiesto gratuitamente a
ARPAE EMILIA­ROMAGNA - Direzione Generale via Po, 5 - 40139 BOLOGNA



Francesco Mantelli e Giorgio Temporelli

Conosci le acque minerali?
Le fonti, i parametri, l’etichetta e i controlli

Erga Edizioni - Collana Manuali - 5 Novembre 2015
ISBN 978-88-8163-876-5

Conosci le acque minerali? Sulle acque minerali molto è stato scritto. Sono frequentemente presentate come acque dalle proprietà salutistiche, straordinarie per la cura del corpo, con pubblicità che spesso enfatizzano, impropriamente, tali caratteristiche Al contrario, si sottolinea l’impatto ambientale dovuto all’eccessivo sfruttamento delle falde acquifere, al trasporto su gomma delle bottiglie e allo smaltimento del materiale plastico. Questo libro, per la prima volta, fornisce una trattazione oggettiva sulle acque minerali, valutandone le reali caratteristiche, anche attraverso un confronto diretto con le acque di acquedotto. Gli argomenti sono approfonditi a tutto tondo: dall’estrazione delle acque minerali dal sottosuolo agli aspetti tecnici legati al confezionamento, dalla lettura dell’etichetta ai controlli e all’analisi delle possibili cause di alterazione del prodotto. Innovativa è la trattazione, comprensibile a tutti, dei parametri che compaiono in etichetta. Questo permette di conoscere realmente le proprietà di ciascuna acqua minerale.

Francesco Mantelli è stato chimico dirigente presso l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana. Ha realizzato vari libri a carattere divulgativo e di tipo scientifico sulle acque potabili, minerali e termali; ha pubblicato numerosi articoli sul tema delle acque e sull’idrologia degli ambienti carsici ipogei. Ha partecipato in qualità di relatore ad oltre 40 convegni in Italia e all’estero. Nel corso degli anni ‘90 ha partecipato come collaboratore dell’Università degli Studi di Siena a spedizioni scientifiche sulle Ande argentino-cilene con ricerche sulle acque in aree remote. È stato professore a contratto presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Pisa come docente del Corso di Idrogeologia della Scuola di specializzazione di Idrologia Medica. Collabora presso l’Istituto Superiore di Sanità sul tema dei metodi analitici di riferimento per le acque destinate al consumo umano. Si occupa inoltre di fotografia, alpinismo e speleologia.

Giorgio Temporelli Esperto in igiene, normativa e tecnologie per il trattamento delle acque. Laureato in Fisica, dalla metà degli anni ’90 si occupa professionalmente di tematiche riguardanti le acque destinate all’alimentazione. In ambito industriale opera come consulente tecnico per gestori d’acquedotto, società di imbottigliamento di acque minerali e per aziende produttrici di impianti di potabilizzazione e trattamento dell’acqua; settore in cui ha avuto esperienze come Responsabile della Qualità e del Servizio di Prevenzione e Protezione. Come divulgatore scientifico svolge un’intensa attività di conferenziere ed è autore di numerosi libri diffusi a livello nazionale. Collabora con la Fondazione AMGA e il gruppo IREN nel settore educazione e comunicazione. www.giorgiotemporelli.it

Vai alla pagina di presentazione del libro sul sito della casa editrice.