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Sistema delle Agenzie Ambientali

Questa sezione riporta delibere organizzative e regolamentari, bandi di gara e concorsuali delle strutture del Sistema agenziale



"Il Sistema Agenziale per lo Sviluppo Ecosostenibile del Mezzogiorno"

Documento di ARPA Puglia





"IL RUOLO DELLE AGENZIE AMBIENTALI NELLA GOVERNANCE DEL MEDITERRANEO. IL CASO ADRIATICO."

Documento di Agenzia Mare Nostrum





"LEGGE 3 febbraio 2003, n.14 (G.U. Serie Generale n. 31 del 7 febbraio 2003)"

Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee. Legge comunitaria 2002. Capo II - DISPOSIZIONI PARTICOLARI DI ADEMPIMENTO, CRITERI SPECIFICI DI DELEGA LEGISLATIVA Art 23.
(Attuazione della raccomandazione 2001/331/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 aprile 2001, che stabilisce i criteri minimi per le ispezioni ambientali)
  1. Per dare completa attuazione alla raccomandazione 2001/331/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 aprile 2001, che stabilisce i criteri minimi per le ispezioni ambientali, il Governo è autorizzato ad adottare apposito regolamento, ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, che preveda in particolare:
    a) la definizione dei criteri specifici relativi all’organizzazione ed esecuzione delle ispezioni ambientali;
    b) la definizione dei criteri per la predisposizione di un piano delle ispezioni ambientali da parte delle Amministrazioni competenti a livello nazionale, regionale o locale;
    c) l’individuazione dei criteri per disciplinare le visite in sito;
    d) l’introduzione di una banca dati relativa alle ispezioni effettuate facilmente accessibile al pubblico.
  2. Dall’attuazione delle disposizioni di cui al comma 1 non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.






"Chiusa la partita CEM"

Documento del Prof. Giorgio Assennato Presidente AssoArpa
Ritirato l’articolo sulla normativa sui campi elettromagnetici





"Golpe sui CEM"

Lettera di appoggio del Presidente Zavatti al Presidente di AssoArpa, Prof. Assennato, in merito alle immediate reazioni legate alla modifica peggiorativa dei limiti di esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.
La lettera del Presidente Zavatti
Il documento del Presidente Assennato
L'Artico su laRepubblica





"Piano strategico ARPAV 2012-2014"

Il Piano Strategico 2012-2014 presentato a settembre da ARPA Veneto certamente farà discutere gli operatori. Come tutte le riforme strutturali può essere oggetto di miglioramento e di critica, ma è altrettanto vero che quest’ultima deve scontare la naturale ritrosia al cambiamento, sgombrata la quale si devono valutare gli aspetti positivi, gli obiettivi di miglioramento di largo respiro, a fronte di quelli negativi di una situazione che altrimenti porterebbe rapidamente le strutture al collasso, prima di tutto finanziario. “Il medico pietoso fa il male del malato”, si dice comunemente; così anche per le organizzazioni. Leggi tutto

“Piano Strategico ARPAV 2012-2014”





"65 minuti di audizione informale"

ARPA PUGLIA - Direzione Generale Ufficio Stampa
“Audizione ASSOARPA presso 8ª Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati”





Agenzie ambientali e Autorità giudiziaria

Nota del responsabile di ARTA Abruzzo
“Regolamentazione rapporti ARTA - Procura”





Presidente di ASSOARPA

Considerazioni sul ddl 2259 "Carta delle Autonomie":



OECD

Dal Capitolo 3 di
“OECD Economic Surveys – Italy – May 2011 - Overview”





A proposito del Rapporto OECD

“Caro direttore,
mi sono iscritto da poco all’UN.I.D.E.A. e approfitto della sua disponibilità per intervenire sulle osservazioni da lei appena accennate e che, a mio avviso, appaiono poco benevole sulla attuale situazione del Sistema agenziale.






Determinazione Dirigenziale del Direttore Tecnico

N.1 - 29 giugno 2010
Direzione - Recepimento del Manuali e Linee guida 52/09 di ISPRA "L'analisi di Conformità con i valori limite di legge: Il ruolo dell'incertezza associata a risultati di misura"





IL SISTEMA AGENZIALE SI E' RIMESSO IN MOVIMENTO E UN.I.D.E.A. ESPRIME APPREZZAMENTO E FA LA SUA PARTE

Dopo l'approvazione del Regolamento dell'ISPRA è arrivata l'istituzione del Comitato Tecnico Permanente (CTP).
E finalmente l'eccellente e, speriamo, vincolante e univocamente realizzato con un permanente monitoraggio, "Programma triennale 2010-2012 e priorità per il 2010 del Sistema delle Agenzie Ambientali" con le indicazioni delle seguenti priorità:
  1. armonizzazione metodi di analisi, campionamento e misura - Metrologia ambientale;
  2. monitoraggio e controlli ambientali;
  3. elaborazione - gestione - diffusione delle informazioni ambientali;
  4. attività integrate di sistema.
Infine la nomina, da parte del Consiglio dei Ministri, dell'ing. Bernardo de Bernardinis a presidente dell'ISPRA. Nel nostro editoriale postferragostano del 30 agosto - vedi di seguito nella home - avevamo, in tempi non sospetti, ipotizzato tra gli altri la candidatura di Bertolaso. Non ci siamo sbagliati di molto.
La nostra previsione era basata sul cosidetto "principio di complementarietà" addotto dalla Regione Marche nel designare come nuovo Direttore Generale di quella Agenzia il responsabile della Protezione civile regionale.
È sicuramente una non voluta coincidenza, altrimenti vorremmo capire la filosofia e la conseguente gestione preventiva e operativa del suddetto principio applicata al Sistema Agenziale.
L'Unione degli Esperti Ambientali formula i migliori auguri di buon lavoro al Presidente di ISPRA, come responsabile dell'Istituto e come presidente del Consiglio Federale delle Agenzie e rinnova l'impegno, attento e vigile, a supportarne le iniziative per il rilancio interno ed esterno del Sistema.
Da parte sua UN.I.D.E.A. prosegue le iniziative, perfettamente in linea con il Programma triennale, per la diffusione dei temi riguardanti l'incertezza e la gestione delle misure con il patrocinio di ISPRA e la collaborazione delle Agenzie locali.
A partire dal workshop di Treviso fino al Seminario di Bari del 7 ottobre, l'Unione ha coinvolto oltre 700 tra produttori di misure, pubblici e privati, gestori e utilizzatori di dati (funzionari regionali e degli enti locali, magistrati, avvocati, organizzazioni delle imprese).
Il prossimo appuntamento, organizzato congiuntamente con ARPA Sicilia, è previsto per il 20 ottobre.
Nel prossimo Congresso Nazionale dell'associazione, previsto per maggio 2011, faremo il punto della situazione proseguendo la nostra mission prioritaria di informare costantemente gli operatori della evoluzione delle attività del Sistema. (g.p.)






Ministro dell’Ambiente e Presidente di ISPRA rilanciano l’azione dell’Istituto, ma lasciano alcune perplessità.

Alcune valutazioni preliminari del vice Presidente di UN.I.D.E.A. Adriano Zavatti in relazione alla video intervista del Presidente dell'ISPRA



Programma Triennale 2010 – 2012 e priorità per il 2010 del Sistema delle Agenzie Ambientali

Dalla Presessa:
Il presente documento descrive il programma triennale delle attività interagenziali derivante dal processo di riorganizzazione avviato a seguito del Consiglio Federale di Torino del 05.10.2009.
Il documento descrive inoltre le attività da portare a compimento nel 2010, ritenute prioritarie per il Sistema delle Agenzie Ambientali.
Il documento programmatico, elaborato dal Comitato Tecnico Permanente, insediatosi il 03.11.2009, prevede la distribuzione delle attività tecnico-scientifiche delle Agenzie in quattro ambiti omogenei, corrispondenti alle seguenti Aree di Attività:




UN ESEMPIO DI FEDERALISMO VIRTUOSO

di Adriano Zavatti, vice presidente UN.I.D.E.A.





PdL di riforma delle Agenzie ambientali

Note a margine di Adriano Zavatti, vice presidente UN.I.D.E.A.